Sardegna 2015 e il mio “piano di battaglia”

La settimana scorsa, io e il mio tutore abbiamo passato una splendida settimana in Sardegna! E’ stata una vacanza toccata e fuga, ma ne e’ valsa veramente la pena. Erano cinque anni che, per un motivo o per un altro, non riuscivo ad andare in Sardegna e fare il bagno in un mare decente. Devo dire pero’ che l’ attesa e’ stata ripagata.

In spiaggia con il mio tutore.

In spiaggia con il mio tutore.

Questa settimana di vacanza era proprio quello che ci voleva. Ho staccato la spina per un po’, mi sono rilassata e ho passato le mie giornate nuotando, prendedndo il sole e mangiando quantita’ indecenti di cibo.

cappuccino

Finalmente un cappuccino come si deve!

Ovviamente, correre mi e’ mancato tantissimo. Avere a disposizione percorsi immersi nella natura e un paesaggio mozzafiato ma non poter sfruttare il tutto mi e’ dispiaciuto incredibilmente. La bella notizia pero’ e’ che, nuotando molto e non essendo costretta a correre da una parte all’ altra come a New York, il piede e’ decisamente migliorato. Se tutto va bene, fra un paio di settimane potro’ finalmente ricominicare a correre pian pianino.

Panorama mozzafiato.

Panorama da sogno.

Nello scorso post, avevo accennato al mio “piano di battaglia” per quanto riguarda la mia frattura da stress al piede. Dal punto di vista atletico, sto andando a nuotare dalle tre alle quattro volte in settimana in una piscina di 25m che dista appena 10 minuti a piedi da casa mia. Oltre a nuotare, continuo a fare addominali tutti i giorni e ho intensificato gli esercizi di potenziamento per braccia e gambe. Parlero’ dell’ allenamento di nuoto che sto seguendo e degli esercizi di potenziamento in un prossimo post.

Dal punto di vista nutrizionale, ho dovuto effettuare dei cambiamenti abbastanza radicali. Quando mi alleno per una maratona, la mia dieta consiste principalmente in carboidrati (60%). Naturalmente, faccio attenzione a mangiare anche abbastanza proteine e grassi (20%-20%). Ora che non mi sto allenando pero’, non ho bisogno di mangiare cosi tanti carboidrati e, in generale, non ho bisogno di mangiare le stesse quantita’ di cibo che mangio quando mi alleno per una maratona. Il motivo principale lo sappiamo tutti: anche se sto nuotando, la mole di attivita’ fisica attuale non e’ neppure la meta’ di quella che era a giugno e a luglio e di coseguenza, se non sto attenta, rischio di metter su un bel po’ di chili. Il problema non e’ tanto estetico quanto pratico. Ricominciare a correre dopo piu’ di un mese di pausa sara’ gia’ difficile di per se’… non ho bisogno di troppi in chili in piu’ in aggiunta 😉 Insomma, cosa sto mangiando al momento? Tutti cibi ricchi di calcio e vitamina D, nella speranza che il mio povero metatarso si rinforzi e ritorni in forma splendente. Quindi, via a latte scremato, yogurt bianco (meglio se Greco), spinaci, mandorle, tonno in scatola , salmone e semi di chia. In aggiunta, sto anche prendendo un supplemento di calcio e vitamina D.

calcio

Questo e’ quanto riguardo il mio piano di battaglia! Naturalmente, e’ bene ricordare che non esistono una formula magica o dei cibi miracolosi per curare una frattura. Aiutarsi con la giusta alimentazione e il nuoto accelera il processo, ma alla fine cio’ che conta di piu’ sono il riposo e la pazienza.

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One thought on “Sardegna 2015 e il mio “piano di battaglia”

  1. Pingback: Bye bye New York, hello Sardegna! | New York di corsa

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